|
Eco-scooter, elettrodomestici, mobili da cucina, abitazioni ad alta efficienza energetica, ma anche gru per l'edilizia, trattori, motori nautici, rimorchi e motori ad alta efficienza energetica. È il pacchetto di aiuti stanziati dal governo per diversi settori dell'industria contenuto nel decreto incentivi, varato oggi dal Consiglio dei ministri.
Decreto attuativo entro il 20.03.2010. «Un segnale per incentivare settori in difficoltà», ha detto il premier Silvio Berlusconi. L'obiettivo del decreto incentivi, ha spiegato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, è quello di «sostenere» la ripresa economica per raggiungere nel 2010 una «crescita dell'1-1,2 per cento». Il decreto attuativo che distribuisce le risorse per gli incentivi e definisce le modalità per gli sconti, ha detto Scajola, verrà firmato entro domani e la partenza é prevista per il 6 aprile. Nel decreto legge incentivi, ha spiegato il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, arriva una una stretta all'evasione fiscale internazionale e in particolare alle frodi Iva. «I fondi usati per finanziare il decreto incentivi - ha detto Tremonti - sono raccolti in applicazione delle direttive europee in contrasto ai paradisi fiscali e le frodi Iva».
Dote da 300 milioni. Il neonato Fondo per incentivi e sostegno di settori in crisi avrà una dote di 300 milioni di euro, 200 milioni con copertura targata ministero del'Economia. La maggior parte dei soldi dovrebbe giungere dalla lotta all'evasione fiscale. Sono anche previsti 100 milioni di integrazione a carico del ministero dell0 Sviluppo economico. Un decreto attuativo integrerà la parte a carico dell'Economia in base ai dati sull'indebitamento. Gli incentivi scattano dal 6 aprile e l'accesso sarà consentito, su prenotazione, fino al 31 dicembre 2010 e fino a esaurimento delle risorse. Gli aiuti sono incanalati in 3 aree: mobilità sostenibile, sistema casa, sicurezza lavoro. Sono previsti 85 milioni di euro per le abitazioni ad alta efficienza energetica, 58 milioni per l'acquisto dei mobili della cucina, 50 milioni per gli elettrodomestici, 35 milioni per le gru edili, 18 milioni per i trattori, 12 milioni per gli eco-scooter, 10 milioni per i motori nautica, 13 milioni per i rimorchi e 10 milioni per i motori ad alta efficienza energetica.
Un fondo per le infrastrutture nei porti. C'è anche un fondo per finanziare le opere infrastrutturali nei porti di rilevanza nazionale, con una dotazione iniziale di 80 milioni. «Il fondo - ha spiegato il ministro delle Infrastutture Altero Matteoli - sarà ripartito con decreto interministeriale, tenendo conto della gestione più virtuosa dei porti». Il ministro ha detto che il fondo «consentirà la ripresa dei lavori per portare a termine il processo normativo di modernizzazione dell'Ordinamento del settore». Ecco i bonus. Ma vediamo, di seguito, gli sconti previsti nel decreto attuativo che disciplina i contributi al Fondo.
1) Cucina nuova, fino a 1000 euro. E' previsto un contributo, sotto forma di riduzione, "per il 10% del costo e nel limite massimo di singolo contributo pari a 1.000 euro, per la sostituzione dei mobili per cucina in uso con cucine componibili ed elettrodomestici da incasso ad alta efficienza".
2) Sconti per lavastoviglie e forni. Se invece di cambiare la cucina per intero si opterà per la sostituzione di un singolo elettrodomestico, è prevista una serie differenziata di sconti. La condizione è che si tratti di acquisti di elettrodomestici ad alta efficienza energetica e dotati delle più aggiornate misure di sicurezza. Per le lavastoviglie lo sconto è del 20% fino ad un massimo di 130 euro, per i forni elettrici e i piani cottura il 20% fino a 80 euro, per la cappa elettrica si arriva ad un tetto di 500 euro, sempre con il 20% di sconto.
3) Motocicli, da 750 a 1500 euro. Se si cambia il vecchio due-ruote (euro 0 o euro 1) con "un motociclo fino a 400 cc di cilindrata ovvero con potenza non superiore a 70 kw nuovo di categoria euro 3", si potrà avere uno sconto "per il 10% del costo e nel limite massimo di singolo contributo pari a 750 euro". Lo sconto raddoppia se si acquista un motociclo dotato di alimentazione elettrica doppia o esclusiva: vale il 20% sino ad un massimo di 1.500 euro.
4) Trattori e fuoribordo. Previsti anche aiuti per le gru nell'edilizia e i rimorchi.
5) Eco-casa, 7000 euro. Fino a 7.000 euro per l'acquisto di eco-case, che consentono un risparmio consistente di energia. La norma prevede un contributo pari a 83 euro per metro quadrato di superficie utile (con un massimo di 5.000 euro) per immobili che garantiscono un risparmio di energia del 30% rispetto ad alcuni valori standard identificati in un decreto del 2005. Lo sconto sale a 116 euro al metro quadrato e ad un tetto di 7.000 euro se i consumi energetici migliorano del 50%.
Gli incentivi saranno operativi dal prossimo 6 aprile: cittadini ed imprese avranno a disposizione un call center gestito da Poste Italiane per ottenere tutte le informazioni pratiche necessarie. La procedura comunque partirà dal consumatore che potrà rivolgersi al rivenditore chiedendo di poter utilizzare l’incentivo; il rivenditore ne verificherà la capienza per via telematica o telefonica in un tempo fissato e comunicherà al consumatore la disponibilità dell’incentivo, che si tradurrà in uno sconto sul prezzo di acquisto. Il rivenditore recupererà poi l’incentivo presso gli sportelli delle Poste, una procedura che il Governo provvederà a tutelare e a garantire in maniera adeguata. Per l’acquisto di immobili è prevista la certificazione di efficienza energetica da parte dell’ENEA.
In allegato: Tabella riassuntiva incentivi 2010
Fonte: Il Sole 24 Ore
|