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Fondi microimpresa e prestito d'onore (Invitalia) quasi esauriti |
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La crisi economica fa esplodere (per necessità) la voglia di microimpresa attraverso il ricorso agli incentivi pubblici: nei primi mesi dell'anno le richieste per prestiti d'onore e microimpresa sono aumentate del 48% rispetto allo stesso periodo del 2009, ma la cassa piange. Entro fine mese (Giugno 2010) potrebbero infatti esaurirsi le risorse gestite da lnvitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, secondo una convenzionet riennale stipulata con il ministero del lavoro e seguendo le indicazioni del Cipe. Li "forziere" della legge sull'autoimpiego e sull'autoimprenditorialità (Dlgs 18S12000) in sette anni ha ricevuto oltre 8mila domande presentate da aspiranti micro-imprenditori finanziandone 60mila grazie a 3 miliardi di fondi pubblici. L'anno scorso Invitalia ha ricevuto un rifinanziamento di 50milioni di EURO.
Tuttavia le risorse disponibili sono agli sgoccioli e «oggi – osserva Domenico Arcuri, ad di Invitalia - abbiamo in esame circa 4-500 richieste per le quali esiste però la necessaria copertura finanziaria. Riceviamo i rimborsi dei mutui erogati ma non sono sufficienti a garantire l'operatività. Infatti da luglio non accoglieremo altre domande. Abbiamo richiesto il rifinanziamento e siamo in attesa di risposta: sono ottimista».
Fonte Sole 24ore del 14.06.2010 : Scarica l'articolo in pdf In Collaborazione con: www.studiopitagora.biz - Tel. 0968.97013 - email.
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