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La Regione Calabria ha pubblicato un nuovo bando volto ad agevolare la creazione e/o l’ampliamento di asili nido nei comuni calabresi.
Possono accedere ai contributi di cui al presente Avviso Pubblico i Comuni della Regione Calabria sia in forma singola sia in forma associata - Sono ammissibili ai contributi regionali singoli programmi di investimento concernenti una delle seguenti tipologie:
a) Realizzazione di un nuovo servizio di nido d’infanzia attraverso: - ristrutturazione di un immobile, privilegiando il recupero di beni immobili pubblici non utilizzati o sottoutilizzati e/o eventuali beni immobili confiscati; - allestimento del servizio in idonea struttura prefabbricata, con priorità per le strutture realizzate con materiali e tecniche di bioedilizia; - attivazione di un nuovo servizio nido presso strutture educative esistenti anche attraverso la realizzazione di accordi intercomunali di funzionamento. Ristrutturazione e/o adeguamento di nidi d’infanzia comunali esistenti e con servizio attivo alla data di pubblicazione del presente Avviso Pubblico tesi a un incremento dei posti attualmente offerti. b) Ristrutturazione e/o adeguamento di nidi d’infanzia comunali esistenti e con servizio attivo alla data di pubblicazione del presente Avviso Pubblico tesi a un incremento dei posti attualmente offerti. - Possono accedere ai contributi di cui al presente Avviso Pubblico i Comuni della Regione Calabria sia in forma singola sia in forma associata
- Per ciascun progetto presentato dai Comuni l'agevolazione massima concedibile sarà calcolata in rapporto ai posti addizionali offerti, per un massimo di €10.000,00 per ogni nuovo posto da realizzare e per un importo massimo di finanziamento di €500.000,00.
L'agevolazione può essere aumentata fino ad un massimo di €12.000,00 per posto bambino e ad un massimo di €600.000,00 per finanziamento, per i progetti presentati da Comuni in forma associata. - Sono ammissibili a contributo le spese effettuate a partire dalla data di presentazione delle domande del presente Avviso Pubblico, finalizzate alla realizzazione delle iniziative di cui al precedente punto 4.2, relative alle seguenti voci di costo:
a. sistemazioni del suolo ed indagini; b. opere murarie e strutturali di adeguamento, ristrutturazione o costruzione volte anche a garantire il rispetto della vigente normativa sismica; c. macchinari, impianti ed attrezzature varie; d. impiantistica generale; e. infrastrutture specifiche atte a migliorare la funzionalità e fruibilità della struttura (anche in termino di eliminazione o superamento delle barriere architettoniche); f. acquisto di terreni (nel limite del 10 %, del costo totale dell'intervento); g. acquisto struttura prefabbricata; h. spese tecniche: spese per progettazioni ingegneristiche, direzione dei lavori, collaudi, coordinatore per la sicurezza (si precisa che tali costi relativi non possono superare il limite del 15% del totale dell'intervento); i. spese di avvio della gestione, riferite esclusivamente alle seguenti tipologie: - spese per materiali didattici di consumo, attrezzature, supporti digitali, necessari all’erogazione dei servizi; - spese di comunicazione e promozione del servizio (manifesti, depliant, investimenti pubblicitari su stampa, radio, TV etc…); j. IVA – Imposta sul Valore Aggiunto se non recuperabile. Si precisa che l’acquisto di terreni rappresenta spesa ammissibile alle seguenti condizioni: a. che sussista un nesso diretto fra l'acquisto del terreno e gli obiettivi dell'iniziativa; b. che la percentuale della spesa ammissibile rappresentata dall'acquisto del terreno non superi il 10 %, del costo totale dell’intervento; c. che un professionista qualificato indipendente o un organismo debitamente autorizzato fornisca un certificato nel quale si confermi che il prezzo d'acquisto non è superiore al valore di mercato. Ulteriori informazioni sono reperibili nel sito della Regione Calabria.
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